Lili's profileMarlene la strega ♠PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    (con)fusione...

    Collinoso ---> collinare
    Compl di gioco ---> INESISTENTE
    Qual è l'animale + pericoloso per l'uomo? L'uomo-tigre!  ---> Quando uno non studia...
    Rippopare ---> e questa è della prof di italiano!
    Me diteme ---> quando si dorme in classe...
    Capelli razzati ---> quando si è analfabeti (significherebbe rasati)
    Ha un aspetto cubo ---> quando si ha il raffreddore (sarebbe cuPo)
    Petratia ---> quando una semplice parola come padiatra diventa ostrogoto
    Il ribellione ---> quando ho problemi con il vocabolario (l'ho detta io, se non l'avete capito!)
    Il calore si spesparge ---> quando non si sa cosa dire a scienza
    Palore ---> quando le professoresse sono stanche (è ancora ignoto il significato)
    Il grande esodo? Nel 60esimo secolo ---> quando uno si dimentica che siamo arrivati solo al ventunesimo secolo
    Tua fratello ---> quando la prof di francese ha problemi con la traduzione
    Si convertisce ---> quando il vocabolario sta in vacanza
    Ma che questa enne c'ha l'exstension? ---> quando la professoressa di inglese si sente particolarmente felice
    Invidui ---> quando Jiada dorme (cioè sempre)
    Ma non è un paesa l'Algebra ---> quando geografia è un optional
    I gallini ---> quando non sai come chiamare la nostra classe
    Stofra --> quando la srofa diventa stofra perché non sei alfabeta
    Smettò di pregare ---> quando ti devi rivedere le coniugazioni
    La signatura ---> quando non sai cosa dire
    Io lunedì prossimo c'ero ---> quando (con)fondi passato e futuro
    Il teorema di Piramide ---> quando la prof ha davanti il libro di geografia con le piramidi, invece di quello di geometria con Pitagora
    Uscite dalla lavagna ---> quando la prof pensa che sei Homer Simpson che puoi uscire dalla lavagna
    Uccitora e assassinatrice ---> quando l'italiano è andato a farsi benedire, ma siccome si diverte non ritorna più
     
    Dopo questo bell'intervento sulle bellissime (e intelligentissime) cose che ogni tanto spuntano in classe, vado a nanna!
    Notte notte
     

    Image Hosted by ImageShack.us

    Bea
     

    Shut up

    There you go
    You're always so right
    It's all a big show
    It's all about you
    You think you know
    What everyone needs
    You always take time to criticize me

    It seems like everyday
    I make mistakes
    I just can't get it right
    It's like I'm the one you love to hate
    But not today

    So shut up shut up shut up
    Don't wanna hear it
    Get out get out get out
    Get out of my way
    Step up step up step up
    You'll never stop me
    Nothing you say today
    Is gonna bring me down

    There you go
    You never ask why
    It's all a big lie
    Whatever you do
    You think you're special
    But I know and I know and I know
    And we know that you're not

    You're always there to point
    Out my mistakes
    And shove them in my face
    It's like I'm the one you love to hate
    But not today

    So shut up shut up shut up
    Don't wanna hear it
    Get out get out get out
    Get out of my way
    Step up step up step up
    You'll never stop me
    Nothing you say today
    Is gonna bring me down
    (Shut up shut up shut up)
    Is gonna bring me down
    (Shut up shut up shut up)
    You'll never bring me down

    Don't tell me who I should be
    (Don't tell me who I should be)
    Don't try to tell me what's right for me
    Don't tell me what I should do
    I don't wanna waste my time
    Or watch you fade away

    So shut up shut up shut up
    Don't wanna hear it
    Get out get out get out
    Get out of my way
    Step up step up step up
    You'll never stop me
    Nothing you say today
    Is gonna me down
    Shut up shut up shut up
    Don't wanna hear it
    Get out get out get out
    Get out of my way
    Step up step up step up
    You'll never stop me
    Nothing you say
    Is gonna bring me down
    Bring me down
    Shut up shut up shut up
    Won't bring me down
    Bring me down
    Shut up shut up shut up
    You won't bring me down
    Shut up shut up shut up
     
    Visto che ho cambiato il video su media player, metto il testo della canzone qui...
     

    Image Hosted by ImageShack.us

    Bea
     
     

    La mia maschera

    Vi è mai capitato di avere una maschera da cui vi staccate poche volte, quasi mai?
    Ecco, io ne ho una, e si può dire che non la levo quasi mai, solo quando sono con pochi amici o in famiglia.
    Spesso c'è Jiada che è triste e mi dice: tu non puoi capirmi! Sei sempre felice! Ma io non sono fatta mica di ghiaccio! Io sono come tutte le altre persone, solo che ho un cuore coperto dal ghiaccio e tutte le mie emozioni stanno celate là.
    Spesso appaio felice e sorridente, ma magari quel giorno proprio non mi gira bene, ma solo poche persone riescono a capire come sto veramente.
    Proprio ieri mia madre mi ha detto di levarmi la maschera, certo, non di essere emotiva e di strillare, ridere o piangere in continuazione, ma di essere più emotiva.
    Ma sai cosa voglio dire a tutti quelli che mi dicono così?
    Che proprio perché ho una maschera non mi capiscono.
    Ultimamente sono successe tante cose brutte, che non sto qui a raccontare, e il malumore degli altri mi ha influenzato anche a me.
    Ma voglio dire una cosa a tutti quelli che mi vengono a dire che sto giù:
    STO BENE, NON HO NULLA DI SBAGLIATO!
    E siete liberi di crederci o meno, sempre perché ho la maschera, ma in questi pochi momenti in cui me la levo, spero che riusciate a capire che sto bene sul serio.
    Io sto bene, non gli altri, perché dovreste vedere gli altri prima di dire che io sto giù.
    E so che forse lo fate perché siete preoccupati, ma io odio che mi compatisce, perciò voglio dire che se c'è qualcosa che non mi quadra lo dico chiaro e tondo, lo dico arrabbiata o felice, e li state certi che la maschera non ce l'ho.
    Per tutte le altre volte, sta a voi capire se ho o meno la maschera.
    Un bacio a tutti,

    Image Hosted by ImageShack.us

    Bea

    The Kill

    The Kill (Bury Me)
     
    What if I wanted to break
    Laugh it all off in your face
    What would you do? (Oh, oh)
    What if I fell to the floor
    Couldn't take all this anymore
    What would you do, do, do?

    Come break me down
    Bury me, bury me
    I am finished with you

    What if I wanted to fight
    Beg for the rest of my life
    What would you do?
    You say you wanted more
    What are you waiting for?
    I'm not running from you (from you)

    Come break me down
    Bury me, bury me
    I am finished with you
    Look in my eyes
    You're killing me, killing me
    All I wanted was you

    I tried to be someone else
    But nothing seemed to change
    I know now, this is who I really am inside.
    Finally found myself
    Fighting for a chance.
    I know now, this is who I really am.

    Ah, ah
    Oh, oh
    Ah, ah

    Come break me down
    Bury me, bury me
    I am finished with you, you, you.
    Look in my eyes
    You're killing me, killing me
    All I wanted was you

    Come break me down (bury me, bury me)
    Break me down (bury me, bury me)
    Break me down (bury me, bury me)

    (You say you wanted more)
    What if I wanted to break...?
    (What are you waiting for?)
    Bury me, bury me
    (I'm not running from you)
    What if I
    What if I
    What if I
    What if I
    Bury me, bury me
     
    -30 Second To Mars-


    Image Hosted by ImageShack.us

    Bea

    Ritiro

    E' strana la sensazione che ti prende quando devi fare qualcosa ma non la fai... qualcosa a cui non sei mai mancato e un giorno ti ritrovi a mancare.
    Non sto parlando di scuola, ma del ritiro con il catechismo che si doveva fare questo week-end, o meglio, non è che si doveva, si è fatto perché non stanno certo ad aspettare che guarisca!
    Solo che da quando faccio la quinta elementare, e perciò da quando ho iniziato il catechismo, con Marta e Carlo, i ragazzi che fanno catechismo, che per noi ragazzi sono più amici, perché certe volte, anzi, tutte le volte che facciamo riunione ridiamo e ridiamo, senza tralasciare gli argomenti della riunione, però.
    Ed adesso invece sto qui barricata in casa da lunedì, a pensare quello che stanno facendo lì, anche se poi lo so cosa fanno: giocano un po', poi pranzano, poi altri giochi, poi la riunion, il deserto, il confronto, la cena e la veglia. Ma anche se lo so, mi viene una sensazione strana a pensarlo.
    Che poi voi starete pensando che catechismo è noioso, ma ripeto che invece è bello, perché i catechisti non ti fanno sentire come adulto-bambino, ma loro sono bambini quanto noi, ed è per questo che ci divertiamo e ridiamo, siamo un gruppo di amici.
    E sentendo la nuova canzone di Elisa, mi è venuta la sensazione che una strofa l'abbia scritta per me:
     
    Eppure sentire
    nei sogni in fondo a un pianto
    nei giorni di silenzio
     
    Certo, voi direte non c'entra nulla, ma secondo me c'entra, eccome se c'entra, ma non ve lo sto a spiegare.
    Baci
    Bea
     

    Image Hosted by ImageShack.us

    Neve

    Ci sono due specie di persone.
     
    Ci sono quelli che vivono, giocano e muiono.
     
    E ci sono quelli che si tengono in equilibrio sul crinale della vita.
     
    Ci sono gli attori.
    E ci sono i funamboli.
     
    ***
     
    E si amarono l'un l'altro.
    Sospesi su un filo.
    Di neve.
     
    Da "Neve"-Maxence Fermine
     
    ***

    Image Hosted by ImageShack.us

    Bea

    Alza gli occhi al cielo, è l'unica cosa più grande di te...

    "L'anima di una persona sta nascosta nello sguardo, per questo abbiamo paura di guardarci negli occhi..."
    Beh, me lo dite a me, che adoro gli occhi? Penso che negli occhi di una persona si possa vedere tutto, anche se quella persona ha una maschera d'acciaio, che non toglie mai.
     
     
    "Non è cercando di essere gli altri che si è se stessi..."
    Questa la vorrei dedicare a tutte le persone che pensano che gli altri sono grandi e fanno di tutto per essere come loro, secondo me l'ammirazione va bene, ma l'ossessione è troppo.
     
     
    "E' meglio essere odiati per ciò che siamo, che essere amati per la maschera che portiamo..."
    Questa frase è forse la più vera, preferisco l'odio, sapendo che è un sentimento vero, che l'amore sapendo che quando scopriranno che non sono così non mi ameranno più.
     
    "Alza gli occhi al cielo, è l'unica cosa più grande di te..."
    Questa mi fa sorridere. Quando gliel'ho detta a Gabri m'ha detto: "Sempre modesta eh!", ed infatti per le mie manie di grandezza è perfetta, ma oltre il lato comico credo che voglia intendere quando una persona è contenta di essere ciò che è, e pensa che nessuno è più grande o più bello o più intelligente di lui, non nel senso che è il re, ma nel senso che ogni persona è così com'è e se si sente bene lei si sentono bene tutti quelli che gli stanno attorno.
     
    Le frasi citate sono di Jim Morrison
     

    Image Hosted by ImageShack.us

    Bea 
     

    Magia... o forse destino...

    In questi ultimi tempi mi sto vedendo Nana.
    Bellissimo. Stupendo. Meraviglioso. Magnifico.
    Sarò ripetitiva, ma sono le uniche cose che mi vengono in mente per definirlo.
    Ora stavo cercando qualcosa e sono intruppata nei riassunti delle puntate.
    E ho rivisto delle frasi...
    "Nana tu sei un po' come un gatto randagio: vivi come ti pare, libera e orgogliosa… ma in realtà nascondi una ferita che sanguina ancora, vero? A una sventata come me, anche quello sembrava molto cool. Ma non sapevo quanto dolore ti provocasse..."
    E mi è venuto da piangere.
    Perché?
    Forse perché in questi giorni ho una voglia matta di piangere senza sapere il perché.
    Forse perché vedendo quelle due ragazze così opposte, ma così legate, mi è venuto uno strano senso di invidia.
    Forse perché anche io sono un po' come Nana Osaki, che ostenta una certa sicurezza che in fondo non ha, perché è piena di emozioni represse. Piena da scoppiare.
    Ma inevitabilmente sono anche un po' Hachi, un po' ingenua e ancora bambina.
    E so che cresceranno, che prima o poi matureranno.
    E vi dico che sono curiosa, perché loro parlano come se quello fosse passato, e cosa significa?
    Che moriranno?
    Che si divideranno?
    Questo non lo so, e forse devo aspettare ancora molto per saperlo.
    Ma non me ne frega nulla, perché ora vivo con loro quando me lo vedo, e vivo un'amicizia fantastica.
    Per questo mi piace, perché mi fa sognare, un po' come Harry Potter, un po' come tutte le cose che in qualche modo sanno di magia.
    Anche se a Nana più di magia parlerei di destino.
    "Senti Nana Komatsu... Ti ricordi la prima volta che ci siamo incontrate? Dato che io sono un tipo che non crede per niente nel destino… penso che sia stato proprio un caso..."
     
     

    Image Hosted by ImageShack.us

     
    Bea
     
     
     

    La mia magia

    Mi è ripresa la dipendenza da Harry Potter.
    Voi direte, come fai a dipendere da un libro?
    Beh, non avete tutti i torti.
    Ma vedete, io il primo, Harry Potter e la Pietra Filosofale, l'ho letto a marzo del 1999, quando avevo 6 anni.
    Diciamo che non l'ho letto io, ma me l'ha letto mamma, e cosa ancora più stramba non mi piaceva.
    Anzi, all'inizio mi faceva proprio schifo.
    Forse perché inizia:
    "Mr e Mrs Dursley, di Privet Drive numero 4, erano orgogliosi di poter affermare che erano perfettamente normali, e grazie tante. Erano le ultime persone al mondo da cui aspettarsi che avessero a che fare con cose strane o misteriose, perché sciocchezze del genere proprio non le approvavano."
    Harry Potter e la Pietra Filosofale, pag 1
    E io, ben otto anni fa, mi dissi: e chi so mo sti due?
    All'inizio non si parla molto di Harry. Si racconta prima della vita dei parenti, cosa che devi leggere come minimo due capitoli per capirci qualcosa.
    Quei due capitoli sono passati alla svelta, così come tutti gli altri.
    E dopo anche anche il secondo libro, il terzo...
    ... il quarto è arrivato nel 2001, con il primo film.
    Il quinto, Harry Potter e l'Ordine della Fenice, nel 2003, e con sé ha portato una grande delusione: la morte di Sirus Black (uno dei personaggi).
    L'anno scorso è arrivato il sesto.
    L'emozione era talmente tanta che l'ho letto in 6 ore. Per quattro volte di seguito.
    E se nel 1999, con la frase iniziale lo avevo odiato, con l'ultima frase:
    "Le sue mani si chiusero meccanicamente attorno al falso Horcrux, ma nonostante tutto, nonostante il sentiero buio e tortuoso che vedeva dipanarsi davanti a lui, nonostante l'incontro finale con Voldemort che doveva accasere di lì a un mese, un anno, o dieci, si sentì il cuore leggero all'idea che restava ancora un ultimo giorno dorato di pace da assaporare con Ron e Hermione."
    Harry Potter e il Principe Mezzosangue, pag 588
    l'ho continuato ad odiare.
    Sarò pazza se dico così, ma credo che forse qualcuno mi capirà.
    Perché lo continuo ad odiare?
    Perché mi ha lasciato così, col fiato sospeso, con tanti enigmi ancora aperti, con tante cose oscure su cui mettere luce.
    Ma nonostante tutto mi ritrovo ad essere dipendente da questo libro.
    Nonostante questo aspetto il settimo libro con impazienza, anche se so che quando sarà pubblicato finirà tutto.
    Finirà quest'attesa durata più della metà della mia vita.
    Finirà il continuo girovagare per il web in cerca di notizie.
    Finirà il continuo fare ipotesi su chi muore o chi no.
    Finiranno le discussioni che mi sembravano perenni su chi si fidanza e chi no.
    Finirà il continuo pensare: ma guarda cosa mi fa fare un libro.
    E la fine, molto probabilemente mi lascerà un sapore amaro in bocca, che niente riuscirà a levarmi.
    Ma con la fine, molto probabilmente vorrò che Harry Potter ricominci da capo.
    Perché è un po' come quando aspetti il compleanno, che stai in fibrillazione per non si sà quanto tempo, e poi con un giorno tutto vola.
    Così è per me Harry Potter, perché per quanto possa aspettare, so per certo che alla fine vorrò che riniziasse per ripetere l'attesa, il fremito che mi è preso quando ho aperto il sesto libro.
    E molto probabilmente scoppierò a piangere, perché lo sto già facendo ora.
    E questo voglio dire:
    ma è possibile che un libro mi faccia questo effetto?
    Forse sì,
    perché non a caso
    Harry Potter è magia.
     

    Image Hosted by ImageShack.us

     
    Bea

    Soldi e vita...

    "Sì, certo: tutti i soldi e tutta la vita che uno può volere... Sono le due cose che la maggior parte degli essere umani desidera... Ma il guaio è che gli uomini hanno una particolare abilità nello scegliere proprio le cose peggiori per loro".
     
    Silente ad Harry Potter e la Pietra Filosofale
    pag. 283
     

    Image Hosted by ImageShack.us

    Bea

    ... basta ricordarsi di accendere la luce...

    Non è il mio caso, ma... ci sono momenti in cui ti senti triste, perché magari è successo qualcosa di brutto, e forse ti sembra come quando si è al buio...
    ma, spesso, basta fare come dice Silente ad Harry Potter:
     
    Image Hosted by ImageShack.us "... basta ricordarsi di accendere la luce..."
     
    Perciò questo post è dedicato ad una persona che conosco, senza fare nomi.
     
    Ti voglio bene.
     
    Bea

    Trovo che... non mi va di fare nulla!

    Image Hosted by ImageShack.us Trovo che Snoopy sia una persona (o animale?) estremamente intelligente.

     

    Image Hosted by ImageShack.us Trovo che i serpenti siano terribilmente affascinanti.

     

    Image Hosted by ImageShack.us Trovo che Nana Osaki sia una persona alquanto interessante.

     

    Trovo che io mi sia bevuta il cervello, e credo che è quello che state pensando anche voi.               

    Anzi, ne sono sicura, lo state pensando senz'altro.

    E sono sicura che vi spiegherò il perché di questo intervento.

    Ne sono sicura, sì, è solo questione di volontà.

    Cosa che io in questo momento non ho.

    Bea 

     

    Che razza di intelligentissime persone che vagano incontrollate per i tribunali! Stupide a piede lobero... ma dico io!

    1. "Dunque dottore, non è forse vero che quando una persona muore mentre dorme, non se ne rende conto fino al mattino?". [Probabilmente neanche dopo...] 

    2. "Lei era presente quando le scattarono questa sua fotografia?". [Mi faccia pensare...] (nooooo! Potevano dirmelo, mi mettevo in posa almeno!)

    3. "Il figlio più giovane, quello di vent'anni, quanti anni ha?". [Ma di che colore era il cavallo bianco di Napoleone?...] (Ma dico io...)

    4. "Fu lei o suo fratello a morire in guerra?". [Eh!] (Oddio sai che ora che mi hai messo il dubbio.... )

    5. "Vi ha ucciso?". [Già...] (e si ma tanto ormai, è acqua passata!)

    6. "Quanto erano distanti i veicoli al momento della collisione?". [Vuole una misura precisa o basta una stima?] (e sopratutto con che misura vuoi che lo indichi: Metri, Pollici, Piedi, Yard, Miglia?)

    7. "Lei era lì finche non se ne è andato, giusto?". [No, me n'ero già andato prima...] (in effetti quadra come ragionamento. Complimenti!)

    8. "Quante volte si è suicidato?". [Se sapesse!] (c'è un limite per i suicidi? un limite alla follia di questo avvocato no...direi proprio di no!)

    9. "Così, la data di concepimento [del bambino] fu l'8 agosto?" "Sì." "E che cosa stava facendo in quel momento?". [Mi stavo divertendo con i miei amici in una discoteca...!] (l'avvocato crede ancora alla cicogna)

    10. "Lei ha tre figli, giusto?" "Sì." "Quanti sono maschi?" "Nessuno." "E quante femmine?". [La matematica non è il tuo forte, eh?]

    11. "Lei dice che le scale andavano giù fino al piano terra." "Sì." "E queste scale, tornavano anche su?". [No, erano a senso unico!] (questo non sà nemmeno come sono fatte le scale)

    12. "Signor Slatery, lei ha avuto una luna di miele particolare, vero?" "Sono andato in Europa." "E ci ha portato la sua nuova moglie?". [No, l'aveva già mollata!]

    13. "Da cosa è stato interrotto il suo primo matrimonio?" "Dalla morte." "E dalla morte di chi?". [Dunque, andando per esclusione...]

    14. "Può descrivere l'individuo?" "Era di media altezza e aveva la barba." "Si trattava di un maschio o di una femmina?". [...o di una scimmia?]

    15. "Dottore, quante autopsie ha eseguito su persone morte?" "Tutte le mie autopsie sono eseguite su persone morte!". [Beh, la domanda era ambigua...]

    16. "Tutte le tue risposte devono essere orali, ok? Che scuola frequenti?" "Orali.". [Un genio...] (testimone affidabile!)

    17. "Si ricorda l'ora in cui ha esaminato il corpo?" "L'autopsia è iniziata attorno alle 20:30." "E il signor Dennington era morto?" "No, era sdraiato sul tavolo desideroso di sapere perché gli stessi facendo un autopsia!". [In effetti ci avrei pensato anche io...]

    18. "Può fornirci un campione di urina?" "Lo posso fare sin da quando ero piccolo!". [Mah...]

    19. "Dottore, prima di eseguire l'autopsia, ha controllato la presenza del battito cardiaco?" "No." "Allora ha controllato la pressione del sangue?" "No." "Ha controllato se respirasse?" "No." "Allora è possibile che il paziente fosse vivo quando ha cominciato l'autopsia?" "No." "Come può esserne così sicuro, dottore?" "Perché il suo cervello era in un contenitore sulla mia scrivania..." "Ma è tuttavia possibile che il paziente possa essere stato ancora vivo?" "Sì, è possibile che fosse vivo e che stesse facendo l'avvocato da qualche parte!!". [Per la cronaca, pare che il testimone in questione sia stato processato e condannato per oltraggio alla corte]

     

    Ho trovato questi cosi in giro per inetrnet... e mi sono sbracata dalle risate! :')

    Bea